Nello stato di Kayah, nell’estremo sud del Paese al confine con la Thailandia, vivono alcune delle minoranze etniche più interessanti del Paese, appartenenti alla tribù Karenni ( conosciuti anche come Padaung) di origine birmano-tibetana composta da innumerevoli sottogruppi.

Le donne della tribù Padaung sono riconoscibilissime per l’usanza di adornare il collo   con una serie di anelli d’ottone .

 

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Sono più di 11000 i Km percorsi ogni anno dalle Balene Grigie (Eschrichtius robustus) che, dalle fredde acque dell’Alaska, raggiungono le coste  della Baja California per dare alla luce i propri piccoli e alimentarli nelle acque tiepide e nelle  lagune poco profonde e protette dai predatori tra Pacifico e Mar di Cortés.

I cetacei si fermano qui durante i mesi invernali, approssimativamente tra dicembre e fine aprile,  popolando in un numero molto elevato ( che raggiunge anche gruppi di 600/700 esemplari ) l’area dichiarata Zona Protetta alla fine degli anni ’80 conosciuta come ” Parque Ecologico Vizcaino

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Il That Luang è lo Stupa dorato di Vientiane, uno dei luoghi di culto più importanti del Laos, risalente al XVI secolo e contenente, secondo i fedeli, le reliquie del Budda.

Nel periodo compreso tra fine Ottobre e fine Novembre, durante il plenilunio del dodicesimo mese del calendario lunare,  si tiene il più importante festival religioso del Paese, che conduce in città migliaia di fedeli ogni anno, provenienti da tutto il Laos e…da tutto il mondo.

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l’Etiopia è un paese ricco di storia e di cultura al crocevia tra Africa e Medio Oriente. Cultura, lingua e religione sono strettamente legate ai popoli Sabei e, soprattutto, agli Ebrei che popolarono le terre etiopi ed eritree sin dal II millenno a.C.

L’influenza delle lingue semitiche ( la lingua  amarica e quella tigrina) e il forte influsso della religione ebraica cardine della tradizione religiosa ortodossa del paese, rappresentano una caratteristica unica e distintiva dell’Etiopia rispetto a tutti glia altri paesi nord africani.

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Ogni anno attorno alla metà di luglio, a Ulaanbatar la capitale Mongola, si tiene il Nadaam Festival, la celebrazione più importante del calendario nazionale ed una delle migliori occasioni per visitare il Paese ed entrare in contatto con le tradizioni, i costumi ed il folklore delle popolazioni nomadi.

Il Nadaam celebra i tre sport nazionali mongoli: la lotta (wrestling), il tiro con l’arco e l’equitazione,  ma è anche  occasione per magnificare  le gesta di Gengis Khan nonché la rivoluzione mongola del 1921.

Il Festival è aperto ufficialmente dal presidente Mongolo, nello stadio di Ulaanbatar.

Nella giornata di apertura si può assistere ad una splendida parata a cavallo dell’esercito di fronte alle autorità, che parte dal Parlamento per proseguire poi in processione fino a raggiungere lo stadio.

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Mai come negli ultimi anni, grazie al proliferare di format televisivi di cucina, grazie a food blogger divenute vere proprie star dentro e fuori dal WEB  il VIAGGIO a sfondo etnico/culinario diventa un TREND.

Ed ecco che, tra tutte le destinazioni e tutte le cucine del Mondo, il VIETNAM si presenta di sorpresa,  sfoderando una tradizione antica e ricchissima, con più di 500 piatti differenti, mix unico e ricercato che non ha pari in tutta la tradizione culinaria asiatica.

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