l’Etiopia è un paese ricco di storia e di cultura al crocevia tra Africa e Medio Oriente. Cultura, lingua e religione sono strettamente legate ai popoli Sabei e, soprattutto, agli Ebrei che popolarono le terre etiopi ed eritree sin dal II millenno a.C.

L’influenza delle lingue semitiche ( la lingua  amarica e quella tigrina) e il forte influsso della religione ebraica cardine della tradizione religiosa ortodossa del paese, rappresentano una caratteristica unica e distintiva dell’Etiopia rispetto a tutti glia altri paesi nord africani.

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Nel 1482 Cristoforo Colombo e Bartolomeo Diaz, sotto l’autorità portoghese, approdarono con una dozzina di caravelle sulla costa ghanese: l’intento era quello di costruirvi un castello per colonizzare la regione circostante e sfruttare le materie prime del sottosuolo, in particolare l’oro. Ecco l’inizio della storia d’Elmina: un castello, un porto e un villaggio, il quale è considerato il più antico punto di contatto fra Africa Nera ed Europa.

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Percorrendo la gola del fiume Amaghu, nota per il colore rosso mattone delle sue pareti e per la sua maestosa altezza, si erge uno dei luoghi di culto più antichi dell’Armenia: il complesso monastico di Noravank. Esso è chiamato anche Amaghu-Noravank, dal nome del villaggio Amaghu situato al di sopra del canyon, in modo da non confonderlo con un altro monastero omonimo, quello di Bgheno-Noravank, situato invece nei pressi del villaggio Goris.

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Il That Luang è lo Stupa dorato di Vientiane, uno dei luoghi di culto più importanti del Laos, risalente al XVI secolo e contenente, secondo i fedeli, le reliquie del Budda.

Nel periodo compreso tra fine Ottobre e fine Novembre, durante il plenilunio del dodicesimo mese del calendario lunare,  si tiene il più importante festival religioso del Paese, che conduce in città migliaia di fedeli ogni anno, provenienti da tutto il Laos e…da tutto il mondo.

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13 Gen 2025

Cambogia, Angkor

Il Complesso di Angkor, il sito archeologico più importante della Cambogia nonché uno dei più importanti dell’intero Sud-est asiatico, si caratterizza come un’area di circa 400 km² ricoperta centinaia di templi buddisti e induisti. Sembrerebbe che durante l’età d’oro dell’Impero Khmer il sito costituisse una grande città, centro dell’attività politica e culturale dell’Impero stesso. Proprio da qui deriverebbe il nome del Complesso stesso: Angkor, infatti, significa Grande Capitale.

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13 Gen 2025

Giordania, Wadi Rum

Nel sud della Giordania, a circa 60 Km a est rispetto ad Aqaba, si estende il deserto più vasto di tutto il Paese: il Wadi Rum.
Abitato dall’uomo sin dall’8000 a.C., ancora oggi questo luogo è la dimora di molti clan beduini quali i Zalabiyya ed i Zuweyda.
Sono proprio loro ad accompagnare i viaggiatori alla scoperta del Wadi Rum, caratterizzato da spazi immensi entro i quali è facile perdersi se non accompagnati da una guida esperta.

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Ogni anno attorno alla metà di luglio, a Ulaanbatar la capitale Mongola, si tiene il Nadaam Festival, la celebrazione più importante del calendario nazionale ed una delle migliori occasioni per visitare il Paese ed entrare in contatto con le tradizioni, i costumi ed il folklore delle popolazioni nomadi.

Il Nadaam celebra i tre sport nazionali mongoli: la lotta (wrestling), il tiro con l’arco e l’equitazione,  ma è anche  occasione per magnificare  le gesta di Gengis Khan nonché la rivoluzione mongola del 1921.

Il Festival è aperto ufficialmente dal presidente Mongolo, nello stadio di Ulaanbatar.

Nella giornata di apertura si può assistere ad una splendida parata a cavallo dell’esercito di fronte alle autorità, che parte dal Parlamento per proseguire poi in processione fino a raggiungere lo stadio.

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Mai come negli ultimi anni, grazie al proliferare di format televisivi di cucina, grazie a food blogger divenute vere proprie star dentro e fuori dal WEB  il VIAGGIO a sfondo etnico/culinario diventa un TREND.

Ed ecco che, tra tutte le destinazioni e tutte le cucine del Mondo, il VIETNAM si presenta di sorpresa,  sfoderando una tradizione antica e ricchissima, con più di 500 piatti differenti, mix unico e ricercato che non ha pari in tutta la tradizione culinaria asiatica.

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Il Festival di Thimphu, nella lingua locale Thimphu Tshechu, si celebra durante il mese di settembre, a partire dal decimo giorno dell’ottavo mese del calendario lunare, per tre intere giornate consecutive. Esso si tiene nella capitale del Bhutan, più precisamente nel cortile del Tashichhodzong, e si qualifica come uno degli eventi più importanti del Paese: i monaci elargiscono le loro benedizioni, si eseguono riti e si recitano preghiere, e tutto viene investito da un’atmosfera gioiosa e al contempo caratterizzata da una certa sacralità.

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Sono più di 11000 i Km percorsi ogni anno dalle Balene Grigie (Eschrichtius robustus) che, dalle fredde acque dell’Alaska, raggiungono le coste  della Baja California per dare alla luce i propri piccoli e alimentarli nelle acque tiepide e nelle  lagune poco profonde e protette dai predatori tra Pacifico e Mar di Cortés.

I cetacei si fermano qui durante i mesi invernali, approssimativamente tra dicembre e fine aprile,  popolando in un numero molto elevato ( che raggiunge anche gruppi di 600/700 esemplari ) l’area dichiarata Zona Protetta alla fine degli anni ’80 conosciuta come ” Parque Ecologico Vizcaino

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